Striscia la notizia pubblica un fuorionda di Mara Venier

Striscia la notizia pubblica un fuorionda di Mara Venier 1

Mara Venier, proprio come successo a Barbara d’Urso qualche giorno fa, è stata protagonista del “Fuorionda”, ebbene sì anche sulla zia Mara, Striscia, è riuscita a prendere un audio dietro le quinte di Domenica In.

Tutto è nato durante un collegamento fake tra la finta Mara Venier e il finto Flavio Insinna, che fa ascoltare al pubblico un audio molto forte:

Lo volete capire che qui dentro deve rimanere Mara Venier! Io vi butto fuori a calci in culo! Perché voi vi dovete vergognare di farmi lavorare così!

Questo audio sarebbe solo un assaggio, in realtà si sente il finto Insinna dire che c’è ne saranno altri.

Questo audio segue la polemica scoppiata qualche mese fa contro Mara, partita proprio dal suo ispettore di produzione Claudio Clemenzi, che ha parlato di clima lavorativo affatto sereno, questo è il lungo post dell’uomo circa tre mesi fa:

La misura è colma. L’aggressione verbale – offese personali, insulti irriferibili e minacce – immotivata e demenziale perpetrata nei confronti di un nostro collega nello svolgimento delle sue normali funzioni professionali, durante la trasmissione Domenica In, posta in atto dalla conduttrice del programma, è solo l’ultimo episodio increscioso di una lunga sequenza che impatta negativamente sull’intera categoria degli Ispettori di Produzione. Da tempo si è in balia dei disturbi umorali di conduttrici e/o conduttori televisivi che si tramutano in inaccettabili e insopportabili discriminazioni pur non sussistendo rilievi di carattere professionale. Quanto rappresentato coinvolge anche altre figure professionali dello studio generando un clima lavorativo particolarmente difficile ed affatto sereno. Il tutto avallato anche da diversi referenti aziendali che, subendo una sorta di sudditanza psicologica, non arginano né censurano tali comportamenti inqualificabili. Le regole civili dei rapporti interpersonali, il codice etico aziendale e le norme disciplinari vigenti in uno studio televisivo sono costantemente violate, non intendiamo sopportare altro e ancora. È necessaria una netta azione di discontinuità con quella che sembra essere diventata la norma in uno studio televisivo. Pretendiamo rispetto personale e professionale, valore sempre riconosciuto ai nostri interlocutori. Invitiamo la Direzione Aziendale ad adottare tutte le necessarie misure affinché ciò non si possa ripetere in futuro. Sollecitiamo le rappresentanze sindacali presenti in Azienda a esercitare tutte le azioni utili alla tutela professionale dei lavoratori e soprattutto alla loro onorabilità. Firmato Organizzatori-Ispettori di Produzione CPTV Roma”.

Queste dichiarazioni sono state smentite da Mara Venier.

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